mercoledì 3 aprile 2013

DAMIGELLE E GARCONS D’HONNEUR


Sincera sincera???

Adoro le damigelle!!! E’ vero, non sono nostra usanza ma non è che tutto quel che importiamo debba essere per forza negativo, o no? Ma tanto le mode dilagano, fanno il giro del mondo e se poi sono anche piacevoli, che male c’è?

La tradizione italiana vuole che, in ogni tipologia di matrimonio, a precedere la sposa se possibile siano dei bambini (damigelle o paggetti) ai quali assegnare il compito di spargere petali sui quali la sposa avanzerà nel corteo nuziale e portare il cuscino con le fedi. Scelti tra i figli di amici e parenti dovranno avere tendenzialmente tra i 4 e gli 8 anni in modo da poter svolgere il compito loro affidato con consapevolezza.


Seguendo una cerimonia formale, una damigella aprirà il corteo nuziale spargendo appunto petali di rosa (non in un tutte le chiese è concesso, ricordatevi quindi di verificare la possibilità con l’officiante per tempo) o in alternativa portando un piccolo bouquet; subito dietro un paggetto porterà il cuscino delle fedi che depositerà sui cuscini dell’inginocchiatoio ove si posizioneranno gli sposi. A seguire la sposa accompagnata dal padre con  due damigelle che le reggono il velo o lo strascico e a chiudere gli atri paggetti (se ci sono) che seguiranno in fila per due le damigelle preposte al velo.

Una volta terminata la cerimonia ed espletato il rito di firme e fotografie, i paggetti e le damigelle, a coppie, riapriranno il corteo nuziale per l’uscita dalla Chiesa.



Ma veniamo a noi… Quanto fascino hanno i matrimoni, che ormai ogni trasmissione televisiva che tratti di wedding ci propina, con tutte le damigelle vestite uguali che circondano la sposa???

Ormai, sdoganata l’eccessiva formalità, anche i matrimoni “normali” possono impreziosirsi di questa bellissima usanza.

La presenza delle damigelle adulte, rito che noi importiamo dalla cultura anglosassone, ha origini molto antiche. Nell’antico Egitto si credeva infatti che, per proteggerla dalle nefaste influenze di spiriti maligni, fosse necessario circondare la sposa di fanciulle vestite di abiti candidi e sfarzosi, adornate di fiori ed accessori affinché gli spiriti, non riuscendo a riconoscerla, non potessero portarle sventura. Questa è anche una delle motivazioni per cui alle sole damigelle è concesso l’abito bianco il giorno delle nozze.



Le damigelle d’onore sono di solito le sorelle e/o comunque le amiche più care della sposa che sono chiamate ad affiancarla sia durante i preparativi, che il giorno del matrimonio stesso coordinando per esempio i paggetti e le damigelle piccole.

Laddove non fosse prevista la presenza di una wedding planner professionista, avranno l’arduo compito di gestire, oltre i paggetti e le damigelle più piccoli, tutte quelle più o meno piccole difficoltà e contrattempi che ogni matrimonio riserva, al fine che ogni singolo istante della cerimonia e del ricevimento sia perfetto!

In numero variabile (ma mai più di otto)
  • se sono meno di tre, apriranno il corteo nuziale entrando in chiesa in fila; 
  • se sono pari procederanno in coppia; 
  • se sono dispari una aprirà il corteo nuziale prima della sposa accompagnata  dal padre e le altre seguiranno a coppie dietro la sposa ed eventuali damigelle e paggetti che sorreggono l’abito.

  
Ma per aggiungere nuovo al nuovo, anche se la tradizione li colloca solo in matrimoni ultra-formali, perché non prevedere anche i garcons d’honneur?
Loro affiancheranno le damigelle sia nel corteo nuziale (dove entreranno rigorosamente a coppie e si posizioneranno alla destra dello sposo mentre le damigelle si sistemano ad ala intorno all’altare accanto a loro ed ai testimoni)  che in tutte gli incarichi di cui abbiam parlato, occupandosi altresì di accompagnare gli ospiti ai rispettivi posti in chiesa. 
Ovviamente il numero complessivo tra damigelle e “ragazzi d’onore” rimane sempre otto.. ma manco da dire vero??? Vorremo mica avere più damigelle e garcons d’honneur  che invitati?? :-D



Il diletto o il dilemma a questo punto è: come si vestono?

Non esistono formule ufficiali, ma a nostro parere, il buon senso e le regole del galateo possono davvero aiutarci moltissimo. Nelle cerimonie formali i garcons d’honneur dovrebbero indossare il mezzo tight o il tight come lo sposo, ma possono anche avere un abito elegante sempre però dello stesso colore corredato dal classico fiore all’occhiello.

L’abito delle damigelle dovrà necessariamente essere in linea con lo stile del matrimonio sia nelle scelte dei tessuti che dei colori. Se il matrimonio si svolgerà nelle ore pomeridiane e si protrarrà con un ricevimento serale si opterà per un abito da cerimonia lungo, diversamente ci si dovrà attenere rigorosamente ad un abito da cocktail al ginocchio o al massimo azzardare una longuette.



Sulle calzature, anche qui il buon gusto regna sovrano… la tradizione vorrebbe che sia sposa che damigelle che invitate indossassero rigorosamente scarpe chiuse e calze, ma per fortuna (per quanto ormai in vendita si trovino articoli veramente raffinatissimi), è stata abbastanza sdoganata e quindi via libera a sandali in satin o gioiello purché con pedicure perfette!! A questo non sono ammesse deroghe di nessun tipo!!!

Anche sul modello dell’abito non esistono regole precise, ma una buona wedding planner dovrà consigliare la miglior soluzione da adottare per non rischiare di fuoriuscire dallo stile del matrimonio.

Di norma è bene che tutte le damigelle indossino lo stesso modello di abito e, se il fil rouge lo consente, magari in tonalità differenti.
Ma per fortuna siamo tutte di questo mondo e se, come è giusto che sia, le amiche deputate a fare le damigelle non provengono direttamente dalle passerelle delle sfilate dell’alta moda milanese, è opportuno pensare alla realizzazione o di un modello che renda giustizia a tutte oppure a modelli differenti ma similari, che possano valorizzare le diverse fisicità senza che qualcuna possa sentirsi penalizzata e vivere non in armonia quel giorno così importante.



A coronamento della vestizione non possono mancare gli accessori: borsette o fermagli per capelli, corsage o bouquet; quest’ultimo riprenderà in tutto e per tutto il bouquet della sposa ma sarà assolutamente più piccolo e di minor effetto di quello della protagonista indiscussa della giornata. Da ultimo, regola di galateo, le spese per tutti gli accessori saranno a carico della sposa.



Vabbè… dalla lunghezza del post direi che è chiaro che non vedo l’ora di trovare la nostra prossima sposa con damigelle al seguito!

Ciaoooooo!!!













Photocredits: @anniemcelwain.com; @erinheartscourt.com; @blog.damasketdentelle.com; @girlpower.it.; @mandjphotos.com; @mariageetpacs.canalblog.com; @matrimonio.com; @plurielles.fr; @roncasposi.it; @sposalicious.com; @weddingclic.it; @weheartphotography.com; @zankyou.it

domenica 24 marzo 2013

FIORI E COLORI A PRIMAVERA: IL RANUNCOLO


Ciao!
Stiamo per partire armati di tutto punto per occuparci del Battesimo di una bella bimba. Volevamo per lei un allestimento caldo e primaverile, perché nulla più della primavera può celebrare l'arrivo di una nuova vita. Lo splendore dei colori che quasi a forza si fanno spazio nel grigiore dell'inverno, la purezza del bianco a simbolo dell'animo candido della nostra stella di oggi.



Abbiamo scelto di abbinare fiori e colori caldi, mediterranei - i rosa, gli aranci, i gialli, i viola - per creare una atmosfera radiosa ma molto molto glam.



Per i fiori ci siamo fatti catturare dal fiore primaverile per eccellenza: il Ranuncolo!
Il suo nome, molto particolare, ha come praticamente tutto ciò che è legato alla botanica, origini latine e significa "piccola rana" perché questo splendido fiore nasce e vive principalmente in zone umide, abbastanza paludose.



Secondo la tradizione cristiana, i Ranuncoli ornano gli altari dedicati alla Madonna durante la Settimana Santa, questo perché si narra che Gesù, per omaggiare sua Madre, trasformò le stelle in fiori creando appunto i Ranuncoli, che rappresentano i "bottoni d'oro" delle vesti della Madonna.



Nel linguaggio dei fiori il Ranuncolo significa bellezza malinconica, languida e molto probabilmente ciò è dovuto al loro aspetto. Esistono in diverse varietà di colori e sono fiori molto gradevoli e colorati che somigliano a roselline gialle, rosse, rosa, bianche o arancioni, con diverse disposizioni di petali ma tutti con una caratteristica comune: la capacità di ammaliare con la loro lucentezza una volta esposte al sole.




















sabato 2 marzo 2013

Color Moodboard: African Violet


Rieccoci!! 
Un attimo incasinati nel redimere tutta una serie di eventi che si sono concentrati nelle ultime settimane e abbiamo ..ahimè momentaneamente.. tralasciato il blog.

Ma riprendiamo le buone abitudini... a fine gennaio ci eravamo lasciati con l'Emerald, decretato colore dell'anno da Pantone© nel suo Fashion Color Report Spring 2013, e tutta una palette di colori rappresentanti il mood di quest'anno.
Tra le proposte di Pantone© per il 2013 troviamo l'African Violet 16-3520 il cui nome ricorda quello di un fiore delicato e molto conosciuto.. la tipica violetta nel vasetto che (dite la verità che vi è capitato) le mamme o le zie usano portare come "pensierino" quando vi vengono a trovare ^__^.



Si tratta di una tonalità di viola, un tono più decisa del tenue lavanda e leggermente più chiara del viola comunemente conosciuto. E' il color shooting perfetto per dipingere con un'atmosfera elegante e rilassata il tuo matrimonio.



Sebbene il Lilla ci abbia tenuto compagnia parecchio nei matrimoni degli ultimi anni (anche un pò troppo secondo noi), l'African Violet è un colore inusuale in un matrimonio, quasi stravagante, ma al tempo stesso si presta ad una declinazione in dettagli molto molto delicati.



Se ben interpretato e armonizzato con il colore tipico del matrimonio, ovvero il bianco, possiamo dare vita a profondi riflessi che esprimano raffinatezza ed eleganza; ma anche altri colori, ad esempio il giallo, sapranno donare un effetto primaverile e veramente glam alla vostra cerimonia.



Come di consueto ci piace lasciarvi con delle moodboard ed alcune suggestioni che propongono l'African Violet nei diversi aspetti che ruotano intorno al wedding day e che possono realmente renderlo un matrimonio da sogno.

Alla prossima!!














Photo credits: @pantone.com; @ruffledblog.com; @perfectpalette.com; @facebook.com/loredana.atzeibis; @arabiaweddings.com; @elisabethannedesign.com; @pittsburghmagazine.com; @everycakeyoubake.blogspot.com





lunedì 18 febbraio 2013

MATRIMONIO A CAPPELLO
Un’idea strepitosa e originale per un matrimonio indimenticabile!

Buon inizio settimana!!
Abbiamo atteso qualche giorno ma ne valeva veramente la pena!!
Nelle scorse settimane abbiamo ripreso parecchi contatti e tra questi ve n’è uno che ci sta a cuore in particolar modo.
Lei è Federica Sassaroli, attrice, speaker, comica. E’ fortissima!! Uno spirito incredibile, una positività innata e una passione per quel che fa che non ha eguali. (Sapete tutti chi è, ma al momento non vi sovviene …Leggete di Lei sul suo blog: http://federicasassaroli.blogspot.it).

Avevamo già avuto modo di conoscerci  negli anni scorsi attraverso sue pieces teatrali e recentemente abbiamo ripreso i contatti per un’idea che da subito ci ha entusiasmati e ve ne vogliamo parlare.
Desideriamo, attraverso la collaborazione con Federica, proporvi una strepitosa occasione per rendere veramente unico il giorno del vostro matrimonio! Unico per Voi, unico per i Vostri invitati! Un matrimonio che non potranno in alcun modo dimenticare, anzi!!!! Si parlerà di Voi per un bel pezzo!!

La sua presentazione recita:
Stanchi del solito ricevimento?
Volete proporre un’alternativa esilarante ai vostri ospiti?
Ecco a voi il…Matrimonio a Cappello!”
di Federica Sassaroli



Ma di che cosa si tratta?

E’ in pratica la trasposizione della tradizione del teatro di strada nel ricevimento nuziale e si struttura in questo modo:
2 attori comici, un lui e una lei (per il momento… perché  non è l’unica possibile combinazione, giusto??), rivisiteranno in chiave originale la vostra storia d’amore e ne creeranno uno spettacolo assolutamente unico da presentare a Voi ed ai Vostri invitati durante il ricevimento!
Inoltre, volendo, la performance recitata può anche essere accompagnata da musicisti professionisti.

Concretamente vi verrà proposto:
  • Uno spettacolo teatrale scritto ad hoc dopo un’approfondita intervista agli sposi
  • Una canzone scritta ad hoc per gli sposi, registrata su DVD - volendo anche in video -  che, pensando di fare un qualcosa di veramente originale e unica, perché non pensarla come bomboniera o ringraziamento??
  • Performance cantata durante il ricevimento
  • Performance cantata e recitata durante il ricevimento

Ma veniamo alla prima domanda che, a tutti indistintamente, nasce spontanea dopo il primo momento di esaltazione… “Ma chissà cosa costa???

Aggiungiamo dell’originale all’originale…. aboliamo i vari tagli di cravatte o similari (che ormai san di vecchio e di poco gusto) e vedremo comparire, proprio come avviene nel teatro di strada, al termine della performance, un enorme cappello nel quale gli invitati potranno mettere il loro obolo e contribuire o addirittura coprire la totalità del costo per questa straordinaria esperienza!


Noi ci crediamo tantissimo e non vediamo l’ora di farvi conoscere Federica e realizzare insieme il Vostro unico ed indimenticabile Matrimonio a Cappello!!!

  


Per saperne di più e/o per un preventivo, contattateci alla mail effetilab@gmail.com
Saremo lieti di darvi tutte le info possibili.






“La strada mi ha fatto imparare questo. 
All’inizio dello spettacolo bisogna riconoscere il pubblico. 
Bisogna sapere cosa fare: non si possono fare le stesse cose con tutti. 
Dipende dallo spazio materiale e dallo spazio dello spirito.” (Leo Bassi)






Photo credits: @federicasassaroli.blogspot.it

sabato 16 febbraio 2013

Un momento di straordinaria follia!
One Billion Rising - Break the chain! - 14 febbraio 2013


Lo sappiamo e stiamo scientemente facendo una scelta di campo. 
Questo nostro blog nasce per parlarvi da wedding planners di tendenze, di mode, di stili.
Chi però ci ha seguito negli anni (sul nostro profilo Facebook, s'intende, perché qui siamo veramente dei "neonati") o chi ci conosce personalmente, sa che oltre la facciata di cose belle, bellissime, sorprendenti che ci circondano e che amiamo presentarvi, c'è tanta tanta tantissima sostanza!!

Non ci va di ridurre il nostro ruolo a semplici spettatori di vite altrui anzi, ci piace pensare di riuscire sì col nostro lavoro e la nostra passione a rendere le vostre vite più agevoli e spensierate tali da godervi appieno il Vostro giorno più importante, ma al contempo di riuscire a ottenere tutti i risultati secondo una coscienza etica che ci caratterizza e contraddistingue!!

Siamo irreali? Forse...
Forse sì! Anzi siamo tra i pochi che credono di poter riuscire ancora a salvare il mondo, semplicemente perché facciamo attenzione a dove e cosa compriamo, alla provenienza, al fatto che nessuno venga sfruttato, all'uso di sostanze nocive, a non buttare nulla in terra, ...

Oggi (e qui vi scrivo in prima persona) vi voglio raccontare di un qualcosa che ci ha entusiasmato!! Anzi ammetto, prima di tutti, ha entusiasmato me e poi, via via, ha contagiato gli altri (sono una trascinatrice, ammetto).

Ero a casa malata e, in un qualche barlume di lucidità, girattando su Facebook, mi sono imbattuta in post del Gruppo dell'Associazione Me.dea che lanciava il Flash Mob mondiale "One billion rising - Break the chain" a sostegno della lotta contro la violenza sulle donne!! Non so cosa mi sia passato per la mente, ma conoscendomi vi dico qual'è stata la reazione: "Lo faccio!!"





Eh già... son fatta così... mi incendio per gli ideali in cui credo e non mi faccio smuovere da nulla! E così è partita la corsa contro il tempo. 
Un giorno salvo il link del video della coreografia postato su You Tube, un altro giorno lo guardo e penso "Mamma mia! E chi ce la fa a far 'sta roba?"... poi parte la mentalità organizzativa... Un occhio al lavoro, un occhio alla famiglia, un occhio al video sul tablet... mi scrivo passo-passo la coreografia... (mi piacerebbe farvi vedere tutti i disegnini dei passi e gli schemini delle braccia), scarico la musica e la butto sull'ipod e ...... si parte!



Ad un giorno dall'evento, presa dalla voglia di partecipare, perchè la causa è quella giusta, perché è quello in cui credo e per il quale faccio attività da anni, perché sono convinta che non esista nessuna giustificazione per fare del male in nome dell'amore, perché sono troppe le donne che muoiono per mano di quello che credevano il "Loro Amore", il mio assetto da battaglia è il seguente: tablet con coreografia perennemente disponibile, ipod con musica, foglietto con scaletta passi in tasca e nelle mani... Faccio ridere... approfitto del bagno, del momento del caffè, del pranzo per provare a memorizzare la routine.... mi sento scema, mi sento la protagonista di Dirty Dancing quando fa la cretina sul ponticello in legno che porta agli alloggi del personale nel tentativo di provare i passi imparati... :-D.
Ci penso e spero nessuno mi abbia visto!!

Ma faccio di peggio!! Decido che vado a fare le prove generali da Peter Larsen... e così la sera prima, prendo il mio borsone da palestra e mi ritrovo in una sala prove con tantissime altre persone (praticamente tutte ballerine) districandomi tra posizioni perfette, movenze sensualissime, gambe che si alzano ben oltre la testa... Ok, è certo, mi sento scema, ma decisa ad esserci!!



E così.. nel letto ripasso, mi alzo e ripasso, affronto una mattinata da urlo e NON ripasso!! 
Arriva l'una!! 
Devo correre o rischio di far tardi come al solito.. per strada ci penso.. "speriamo di essere in tanti... bisogna riempirla la Piazzetta o si rischia di squalificare tutta l'azione... si rischia di non esser presi sul serio e di far passare inosservato il messaggio.."
Poi arrivo e... ci siamo!! Siamo tanti!!! Faccio la scema per nascondere l'emozione, saluto tutti, mi guardo intorno, cerco di capire dove stare per non essere proprio in prima linea perché faccio la "sborona" ma mi vergogno sempre un pò... Ho la tachicardia....

Poi parte la musica... Ballo! Mi diverto! Mi impegno a fare del mio meglio perché diversamente non so fare e vado fino in fondo, fino alla fine.... Rompi le catene, un dito punta dritto al cielo, punta avanti a te....
E' fatta!! E' finito tutto in 4 minuti e 23 secondi... un urlo liberatorio, mani che battono dall'entusiasmo!! E' stato bellissimo, emozionante, intenso!!

Felice di esserci stata, felice di averne fatto parte, felice...!!!




...

Ed ecco il mio primo intervento sul blog ma non potevo certo esimermi dal far "suonare" la mia campana…
Si stava lavorando nel tentativo di dare corpo al tanto agognato sito, che spero presto sarà pubblicato, e la mia socia multitasking sta facendo come al solito qualcos'altro... incuriosito mi chiedo: "Che starà combinando questa volta?"
Con una discreta sorpresa, dopo averla presa mooooolto alla larga, scopro che sta prendendo appunti su una routine per un flash mob e mi dico: "non ci credo, se n'è inventata un'altra…"



Ne parliamo alcuni minuti, visito il sito dell'evento, mi fa vedere un filmato della routine su You Tube, ascolto un paio di volte la musica e mi dico… "Si, ci credo! Importante esserci!!" Sarà sicuramente interessante da vedere e da fotografare, così passo a caricare le batterie e controllare la formattazione delle mitiche compact flash.. una rapida pulita agli obbiettivi e la borsa è pronta.

E' giovedì, carico la borsa in macchina, un appuntamento da un cliente e in un attimo sono le 12.30, passo a recuperare la "ballerina" ah ah :-) e mi trovo in Piazzetta della Lega a montare il "bianchino" sulla mia fidata 5D, una rapida prova della luce e sono pronto a fissare sul sensore le immagini dell'evento.

Uno scatto tira l'altro e in pochissimi minuti è tutto finito e nella scheda ho una cinquantina di scatti da selezionare e sviluppare, una mezz'ora di Mac ed ecco che il Flash Mob prende forma, visto dal piccolo obbiettivo della mia macchina e interpretato dai miei occhi; le immagini si commentano da sole….

A presto :-)

Effe











Photo credits: @facebook.com/effetilab